ANDAMENTO LATERALE

4. ANDAMENTO LATERALE

Se si osserva un grafico di lungo termine, si potrà notare come i movimenti dei prezzi alternano periodi di tendenza, rialzista o ribassista, con altri in cui oscillano in una zona più o meno ampia. Questo tipo di progressione dei prezzi viene chiamato “andamento laterale”.

Come si utilizza

Se la zona di andamento laterale è abbastanza ampia, il comportamento più utilizzato dagli operatori è quello di acquistare nella parte bassa dell’andamento laterale e di vendere nella parte alta. Ovviamente, questo movimento non proseguirà in eterno e quindi a un certo punto vi sarà una fuoriuscita dagli argini superiori o inferiori, in tal caso, ci si potrebbe trovare con una posizione contraria al nuovo sviluppo dei prezzi e a questo punto diventerebbe cruciale l’intervento in stop loss. Nel caso invece la zona di andamento laterale non sia sufficientemente ampia per giustificare un’operatività all’interno della banda di oscilazzione, non resterà che attendere la violazione al rialzo o al ribasso dei bordi del canale orizzontale, per assumere una posizione concorde al movimento dei prezzi. Va rilevato che si potranno verificare delle false rotture, quindi movimenti dei prezzi che, dopo una prima accelerazione, lasciano il posto a una fase di stanchezza e apatia, utile a riportare le quotazioni all’interno della zona di oscilazione. Anche in questo caso, sarà importante intervenire in stop loss, che potrà essere posizionato, a seconda dell’ampiezza del canale, al suo interno e a una certa distanza dal limite superiore o inferiore.