I PRINCIPALI OPERATORI

2. I PRINCIPALI OPERATORI

Inizialmente banche, multinazionali e imprese commerciali, che conducevano business al di fuori del territorio nazionale, e quindi generavano ricavi in differenti valute, operavano nel mercato forex solo per proteggere i profitti dalle fluttuazioni dei prezzi. Con l’aumentare dei volumi è stato necessario garantire maggiore liquidità perché le transazioni avessero luogo e il mercato è stato aperto anche agli speculatori. Le dinamiche sono quindi cambiate e si possono distinguere ora diversi partecipanti del mercato, ognuno dei quali entra nel mercato con motivazioni e obiettivi diversi.

Le Banche

 Centinaia di banche sono attive nel mercato forex, ma quelle principali sono responsabili della maggioranza delle transazioni effettuate. Queste banche, avendo la possibilità di conoscere le posizioni dei loro grossi clienti, si trovano in una posizione di vantaggio perché mediante queste informazioni possono posizionarsi nel mercato sapendo di avere a supporto dei grossi ordini che hanno la capacità di influenzare il mercato delle valute. Per questo motivo è molto importante sapere quando e come i trader istituzionali entrano nel mercato perché la miglior strategia per i trader privati è quella di operare nella stessa direzione dei trader istituzionali cercando di cogliere parte dei movimenti che le banche generano con le loro operazioni.

Le Banche Centrali

Il compito delle banche centrali è quello di supportare la politica monetaria del governo e di mantenere la stabilità della moneta cercando di evitare eccessive oscillazioni. Gli strumenti utilizzati dalle banche centrali per intervenire sul mercato sono essenzialmente 3:

  • Acquistando o vendendo la propria moneta nel tentativo di rinforzarla o indebolirla
  • Tagliando o aumentando i tassi di interesse
  • Minacciando di intervenire nel mercato che molte volte è sufficiente ad ottenere gli effetti desiderati senza ricorrere ad un intervento vero e proprio.

Le risorse delle banche centrali sono molto vaste e ogni loro movimento, o presunto tale, viene immediatamente percepito come un segnale molto forte dagli speculatori e può causare grossi sbalzi nel mercato. L’efficacia di questi interventi è altissima quando i prezzi si discostano molto dai fondamentali di mercato e le banche centrali possono aiutare a ristabilire un equilibrio. Quando invece i prezzi sono in linea con i fondamentali, anche interventi delle banche centrali possono non essere sufficienti per evitare l’inevitabile. Basta pensare a quando la Banca di Inghilterra non è riuscita ad evitare l’uscita della Sterlina dell’ERM nel 1992 oppure più recentemente quando i continui tagli dei tassi di interesse fino allo 0% delle principali banche centrali mondiali non sono riusciti a calmare la crisi dei mutui subprime nel 2008.

 Speculatori (Hedge funds, CTAs, Proprietary Houses, ecc)

Questa è una categoria molto varia e comprende tutti quegli operatori del mercato delle valute che operano nel breve periodo cercando di sfruttare le loro conoscenze e abilità per ottenere profitti dal mercato. In questa categoria ci sono gli Hedge Fund di cui tanto si sente parlare ultimamente che vengono etichettati come una delle cause della crisi dei mercati finanziari. Nella stessa categoria ci sono anche altri istituti finanziari tra cui, come detto in precedenza, anche le banche con i loro Prop Desk. La ragione di esistere degli speculatori è sì quella di generare profitti dal mercato forex, ma così facendo svolgono la fondamentale funzione di fornire liquidità al mercato.

Se infatti l’aspettativa per esempio è quella di un Euro debole contro il Dollaro nel lungo periodo e le multinazionali cercano di proteggersi andando short EUR/USD per un corrispettivo di milioni e milioni di Dollari, chi mai potrà prendere l’altro lato della trade? Se non ci fossero gli speculatori istituzionali la transazione farebbe molto fatica a trovare una controparte.